CHIARA LUCE BADANO (1971-1990)

GIOVANE DICIOTTENNE PRESTO PROCLAMATA BEATA

 

Pubblicato il 19 dicembre 2009 il decreto di riconoscimento

del miracolo approvato da Benedetto XVI

 

Sin dai 9 anni era impegnata nel Movimento Gen dei Focolari

Chiara Luce

Chiara Luce

 

 

“E’ stato appena pubblicato il decreto ufficiale firmato da Benedetto XVI che riconosce il cammino di santità  percorso dalla nostra gen Chiara Luce Badano. Si avvicina, dunque, la sua beatificazione. Lei, prima tra i nostri del Movimento  arrivata a questo traguardo, ci incoraggia a credere nella logica del Vangelo, del chicco di grano caduto in terra che muore e che produce molto frutto.  Il suo esempio luminoso ci aiuterà  a far conoscere la luce del carisma e ad annunciare al mondo che Dio è Amore”.  Così la Presidente dei Focolari, Maria Voce, ha annunciato questa notizia al Movimento nel mondo.

 

Chi è Chiara Luce? A lungo attesa, nasce a Sassello il 29 ottobre 1971 e cresce in una famiglia semplice che la educa alla fede. Ricca di doti naturali, bella e sportiva, ha molti amici che la considerano, al tempo stesso, normale e straordinaria. Aderisce come Gen (Generazione Nuova) al Movimento dei Focolari fondato da Chiara Lubich, dove scopre Dio come Amore e ideale della vita, e si impegna a compiere in ogni istante, per amore, la sua volontà . Coltiva l’amicizia con Gesù, che riconosce presente nel prossimo; predilige i piccoli, gli umili e i poveri, tra cui i bimbi dell’Africa, ove sogna di recarsi come medico.

 

A 17 anni, colpita da tumore osseo, affronta la malattia affidandosi all’amore di Dio. Di fronte alla sofferenza ripete: «Se lo vuoi tu, Gesù, lo voglio anch’io». A chi l’avvicina comunica serenità , pace e gioia. “Chiara Luce” - così amava chiamarla Chiara Lubich - lancia un messaggio ai suoi coetanei: «I giovani sono il futuro. Io non posso più correre, però vorrei passare loro la fiaccola come alle Olimpiadi. Hanno una vita sola e vale la pena di spenderla bene».

 

Il 7 ottobre 1990 saluta la mamma dicendo: «Sii felice, io lo sono!» e va incontro allo Sposo. La sua vita è la testimonianza di un sì incondizionato all’amore di Dio, un sì ripetuto fin da piccola, un sì che ha saputo trasformare la malattia in un cammino luminoso verso la pienezza della Vita. Immediato l’eco della sua santità  che si è divulgato progressivamente.

 

Il Processo diocesano per la Causa della sua Beatificazione, aperto nel 1999 da Mons. Livio Maritano, vescovo di Acqui, ha avuto seguito con la fase romana. Nel 2008 la Serva di Dio è dichiarata Venerabile; successivamente è stato esaminato e riconosciuto un miracolo di guarigione, avvenuto a Trieste.

 

Foto ad alta risoluzione nella galleria fotografica www.focolare.org

 

Per ulteriori informazioni:

o          Postulazione della Causa - presso Mariagrazia Magrini — Piazza C.L.N. 231 bis — 10123 Torino. Tel. +39.011.548604; mariagrazia.mag@tin.it

o          Servizio Informazione Focolari — Carla Cotignoli — Centro Internazionale Movimento dei Focolari — Via Frascati, 306 — 00040 Rocca di Papa — tel. 06.947989
e-mail:
sif.press@focolare.org

o          Sito: www.chiaralucebadano.it — www.focolare.org

o          Biografie:  - Maria Grazia Magrini — “Di luce in luce” , Ed. S. Paolo 2004

- Michele Zanzucchi, “Io ho tutto”. I 18 anni di Chiara Luce”, Città  Nuova    2000

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